Medinews
7 Gennaio 2015

IPONATREMIA INDOTTA DA CISPLATINO NELLE NEOPLASIE MALIGNE: CONFRONTO TRA FARMACO ‘BRAND’ E GENERICO

Gli oncologi dovrebbero essere consapevoli che l’uso di un generico di cisplatino (CDDP) potrebbe essere associato a una iponatremia più spinta di quanto si osservi con l’uso del prodotto brevettato. La diffusione dei farmaci generici è ritenuta indispensabile se si vuole ottenere una riduzione dei costi totali per le cure sanitarie, ma la quota di mercato di questi farmaci rimane tuttora bassa. In generale, i farmaci generici hanno gli stessi componenti attivi del prodotto brevettato, ma questo non è sempre il caso. Dunque, i profili di tossicità possono variare quando vengono confrontati i farmaci ‘brand’ con i generici. Ricercatori giapponesi hanno studiato retrospettivamente l’incidenza di iponatremia in pazienti che ricevevano cisplatino come farmaco ‘brand’ e un corrispondente generico. Hanno, a questo scopo, riesaminato le cartelle mediche dei pazienti trattati con il farmaco ‘brand’ (n = 53) e con il generico (n = 26) e comparato l’incidenza di iponatremia e di tossicità renale. Le tossicità sono state classificate secondo i Common Terminology Criteria for Adverse Events, vers. 4.0, e le differenze tra gruppi sono state valutate utilizzando il t-test di Student mentre gli odds ratio di iponatremia sono stati stimati con analisi di regressione logistica. I risultati dello studio pubblicato sulla rivista Drug Design, Development and Therapy (leggi testo) indicano che i livelli sierici di creatinina, dopo la chemioterapia, sono aumentati significativamente in entrambi i gruppi (trattati con farmaco ‘brand’ e generico) ma non è stata evidenziata alcuna differenza significativa tra i due gruppi. Al contrario, iponatremia di grado 3 o superiore si è sviluppata nel 30.7% dei pazienti trattati con il generico, rispetto al 15.1% nel gruppo trattato con il farmaco ‘brand’ (p = 0.011) e l’analisi multivariata ha confermato che l’uso di cisplatino generico ha aumentato l’incidenza di iponatremia (odds ratio 5.661, intervallo di confidenza 95%: 1.403 – 22.839; p = 0.015). In conclusione, lo studio sottolinea che gli oncologi dovrebbero essere consapevoli che l’uso di cisplatino generico potrebbe essere associato a una maggiore incidenza di iponatremia di quanto si osservi con il farmaco ‘brand’.
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