mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
26 Ottobre 2009

IPERTENSIONE: SVILUPPO ACCELERATO DELLE OSSA NEI BAMBINI E’ UN INDICATORE

I bambini le cui ossa sono biologicamente più ‘vecchie’ di quanto non dovrebbero esserlo in base all’età, possono essere più a rischio di ipertensione. Perciò i ricercatori suggeriscono di valutare nei bambini ipertesi i marker della maturità biologica e inoltre che attività fisica e dieta possano rallentare uno sviluppo biologico eccessivamente accelerato. L’ipotesi alla base dello studio è che l’origine dell’ipertensione sia associabile ad anomalie nella crescita e nella maturazione nel corso dell’infanzia. I ricercatori hanno comparato le radiografie ai polsi di 54 bambini ipertesi non trattati con quelle di 54 bambini con pressione ottimale. Entrambi i gruppi sono stati comparati con immagini di riferimento. Il gruppo di controllo aveva un’età media ossea di 14,7 anni, non diversa da quella cronologica, mentre nel gruppo con ipertensione primaria tale valore era di 16 anni, riflettendo così un tasso accelerato di sviluppo rispetto all’età cronologica media che era di 14,1. Il tasso di età ossea era il più accurato predittore di ipertensione.

Reuters
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