martedì, 27 luglio 2021
Medinews
8 Maggio 2012

IPERTENSIONE: INIBITORI SISTEMA ‘RAAS’ RIDUCONO LA MORTALITA’ CARDIOVASCOLARE DEL 7%

Il trattamento con ACE-inibitore per abbassare la pressione arteriosa porta a una riduzione significativa della mortalità cardiovascolare nei pazienti ipertesi. E’ la principale conclusione di una vasta analisi, pubblicata su European Heart Journal, rivista della Società Europea di Cardiologia, che ha preso in esame 20 studi comprendenti complessivamente quasi 160.000 pazienti ipertesi selezionati in modo casuale a ricevere o una terapia costituita da inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) o un trattamento di controllo a base di placebo o di cure antipertensive standard, per un follow up medio di 4,3 anni. Gli inibitori RAAS hanno evidenziato una riduzione del 5% della mortalità per ogni causa e del 7% di quella cardiovascolare rispetto alla terapia antipertensiva di controllo. Tuttavia, in uno studio stratificato per classe di farmaci, la riduzione della mortalità per tutte le cause era attribuibile soprattutto agli ACE-inibitori (-10%), mentre per gli antagonisti selettivi del recettore AT1 per l’angiotensina II (ARB) non si osservava nessuna riduzione del tasso di decessi. “Nelle linee guida, l’obiettivo del trattamento antipertensivo è la riduzione della mortalità – spiega Laura van Vark del Dipartimento di Cardiologia dell’Università Erasmus di Rotterdam, in Olanda – e il nostro studio è il primo a valutare l’effetto degli inibitori RAAS sulla mortalità nella loro principale indicazione cioè quella antipertensiva”.

Esc – European Heart Journal
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