domenica, 5 febbraio 2023
Medinews
1 Giugno 2010

INVESTIMENTI INFORMATICI IN SANITA’ IN CONTINUO AUMENTO

La media dei budget annuali destinati a strumenti e progetti informatici da tutta la sanità italiana è passata da 1,9 milioni di euro del 2009 ai 2 milioni del 2010 (+6%). L’investimento solo in nuovi progetti ad alto contenuto tecnologico, nello stesso periodo, cresce da 1 a 1,2 milioni di euro (+17%). Si riducono le strutture sanitarie con investimenti annui in informatica inferiori ai 300 mila euro, che erano il 37% del totale nel 2009 e sono oggi il 25%. Aumentano invece quelle con investimenti fra i 2 e i 5 milioni di euro: l’anno scorso erano il 5% del totale, oggi rappresentano l’11%. E’ quanto emerge dalla ricerca dell’Osservatorio Ict in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano condotta su oltre 200 fra ospedali, ambulatori, case di cura, cliniche, istituti di ricerca e fondazioni. Sono cinque gli ambiti nei quali la sanità in Italia punta sull’innovazione: 1- La cartella clinica elettronica, che riunisce in formato digitale le informazioni mediche relative al percorso di cura del paziente all’interno di una singola struttura sanitaria. La sua evoluzione e’ il fascicolo sanitario elettronico, che integra l’intera documentazione sanitaria del paziente presente nelle diverse strutture del territorio. 2- La dematerializzazione dei documenti sanitari, dalla produzione alla consultazione, all’archiviazione elettronica. In questo contesto rientrano anche i sistemi di sicurezza e validazione, come la firma elettronica, e la gestione informatizzata dei farmaci. 3- La creazione di un network al quale possano contribuire tutti i sistemi informativi delle strutture sanitarie, con piena accessibilità alle informazioni e alle documentazioni sanitarie, nel rispetto delle norme di sicurezza e di privacy. 4- La continuità assistenziale, ovvero il monitoraggio a distanza del paziente da parte delle strutture ospedaliere. 5- La prenotazione e il pagamento dei servizi sanitari.
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