sabato, 4 febbraio 2023
Medinews
18 Ottobre 2010

INTESA ITALIA-USA SU SALUTE E RICERCA

E’ stato firmato a Washington il Memorandum d’Intesa nel campo della salute e delle scienze mediche tra il Ministero della Salute italiano e il Dipartimento della Sanità e dei Servizi Umani degli USA. L’Intesa, firmata dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio e dal Deputy Secretary for Health and Human Services degli Stati Uniti, William Corr, prevede la prosecuzione della collaborazione tra Italia e Stati Uniti in progetti di ricerca nei settori dell’Oncologia (oncoproteomica e micro RNA) e delle Malattie Rare, e l’estensione della cooperazione ad altri settori di ricerca di reciproco interesse quali la Medicina Rigenerativa, le cellule staminali tumorali e la diagnosi molecolare, le malattie infettive e le patologie legate all’invecchiamento. Nell’area della sanità pubblica la collaborazione viene estesa al controllo e alla sorveglianza delle malattie infettive e preparazione alle potenziali emergenze di sanità pubblica, compresa la influenza pandemica; alla promozione della salute e prevenzione dei rischi delle malattie croniche; alla promozione della salute materno-infantile e della salute delle donne. Le modalità di collaborazione contemplate nel Memorandum comprendono anche scambio di esperti, delegazioni, informazioni e tecnologie, organizzazione di incontri e conferenze scientifiche compresa la Conferenza sulla Salute Globale, incontro scientifico italo-statunitense organizzato ogni anno dall’Ambasciata italiana a Washington, Programmi coordinati e progetti di ricerca. Tra i componenti italiani coinvolti nell’ambito dell’Intesa, oltre al Ministero della Salute, anche l’Istituto Superiore di Sanità, gli Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico e le Università. Le attività previste nel Memorandum verranno attuate nell’arco di cinque anni. La firma dell’accordo è avvenuta in coincidenza con l’apertura del Global Health Forum, il Simposio organizzato dall’ambasciata d’Italia a Washington a cui ha partecipato per l’AIFA il presidente Sergio Pecorelli e che riveste particolare importanza nel quadro della cooperazione Italia-USA poiché raccoglie le eccellenze nel campo della ricerca e della farmacologia. ”L’operatività avviata a Washington – spiega una nota dell’Aifa – è stata affiancata dall’incontro riservato AIFA-FDA, svoltosi a Roma, per consolidare i rapporti tra le due Istituzioni e promuovere un dialogo costruttivo finalizzato alla progettazione di un network mondiale che garantisca la qualità dei farmaci e dei principi attivi, in un contesto, anche ispettivo, divenuto ormai globale”.
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