Medinews
15 Dicembre 2014

INTERNATIONAL CANCER EXPERT CORPS: APPROCCIO UNICO VERSO TERAPIE ONCOLOGICHE SOSTENIBILI IN PAESI A BASSO E MEDIO-BASSO REDDITO

Il diffondersi delle malattie non-trasmissibili, incluso il cancro, nei Paesi a basso o medio-basso reddito e in ambiti di limitato accesso geografico nei Paesi ricchi richiede soluzioni efficaci e sostenibili. L’International Cancer Expert Corps (ICEC) sta aprendo la strada a un nuovo modello globale di ‘mentorship–partnership’ per favorire la competenza e capacità della forza lavoro in regioni con disparità in materia di tumori, costruito sulla necessità di investimenti locali sia di personale che di infrastrutture. Ricercatori americani, europei e orientali affermano che l’oncologia radiologica sarà un componente chiave data la sua efficacia nel trattamento degli stadi avanzati, diagnosticati sempre più spesso, della malattia e per le cure palliative. Il fine di un Centro ICEC, nell’ambito di queste disparità sanitarie, è sviluppare e mantenere una forza lavoro sostenibile di alta qualità che possa fornire le migliori cure oncologiche possibili, fare ricerca e divenire un centro regionale di eccellenza. Il Centro ICEC può anche servire come punto focale di miglioramento del sistema economico, sociale e sanitario del Paese. Nella revisione pubblicata sulla rivista Frontiers in Oncology (leggi testo) gli autori ricordano che l’ICEC sta istituendo gruppi di Esperti con provata esperienza nella guida di un ampia varietà di persone, che sono richieste per stabilire e sostenere i programmi di cure oncologiche. Gli ‘hub’ sono dunque centri oncologici o gruppi diversi e società professionali in ambiti ricchi di risorse che costituiranno l’infrastruttura globale coordinata dall’ICEC Centrale. Il fondamento di questa trasformazione da parte dell’ICEC è che l’attività umanitaria di volontariato dovrebbe essere parte integrante di una carriera in ambito sanitario. Per ottenere un gruppo vitale di mentori, l’ICEC sta lavorando con tre gruppi caratteristici della società: università, ambulatori privati e mentori anziani/pensionati. Se da una parte sarà importante il supporto ‘in natura’, l’ICEC cercherà anche supporto dal tempo dedicato nella carriera a questa attività attraverso borse di studio, fondi governativi, dall’industria e filantropici. L’offrire cure alle persone con cancro in Paesi a basso o medio-basso reddito è sempre stato un problema non sempre perseguito. Ma l’allarmante aumento a livello globale della diffusione del cancro ne sottolinea l’urgenza e rende questo il momento opportuno per ricercare soluzioni nuove e sostenibili che trasformino il trattamento del cancro a livello mondiale.
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