sabato, 4 febbraio 2023
Medinews
25 Maggio 2010

INSUFFICIENZA CARDIACA: DEFIBRILLATORE PIU’ PACEMAKER FUNZIONANO MEGLIO SULLE DONNE

L’associazione di defibrillatore e pacemaker è efficace nel trattamento dell’insufficienza cardiaca, ma molto di più nelle donne che negli uomini. Lo dimostra uno studio dell’Università di Rochester presentato al meeting della Heart Rhythm Society (HRS) di Denver, in Usa. Secondo la ricerca, condotta su 1.820 partecipanti in centri di vari Paesi, la tecnica di ‘risincronizzazione cardiaca con defibrillatore’ (Crt-d) ha ridotto sia i problemi cardiaci che la mortalità del 72% nelle donne, mentre negli uomini l’insufficienza è diminuita nel 35% dei casi, senza nessun segno di un abbassamento della mortalità. “E’ la prima volta che una terapia simile si rivela più efficace nelle donne – ha affermato Arthur Moss, che ha coordinato lo studio – ciò che probabilmente dipende da un modo differente con cui la patologia colpisce nei due sessi. Inoltre di solito le donne arrivano alla diagnosi più tardi, con la malattia più avanzata, e quindi hanno i maggiori benefici dall’impianto”.

Agi
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