mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
28 Agosto 2012

INFLUENZA DI ETÀ E COMORBILITÀ SU MODALITÀ DI TRATTAMENTO, ADERENZA E PROGNOSI DELLE PAZIENTI ANZIANE CON CANCRO OVARICO

L’età più anziana non è fattore prognostico sfavorevole se non in presenza di comorbilità. L’età delle pazienti con cancro all’ovaio è spesso associata a prognosi sfavorevole. Le ragioni di ciò potrebbero derivare da una maggiore comorbilità, dall’età più avanzata e da procedura chirurgica o chemioterapia non ottimali. I ricercatori danesi dell’Odense University Hospital hanno valutato il significato delle comorbilità e dell’età ≥ 70 anni sulla indicazione di chirurgia citoriduttiva, chemioterapia (CT) standard di combinazione, aderenza al trattamento CT e prognosi in uno studio retrospettivo di coorte che ha coinvolto tutte le donne registrate nel database nazionale danese per diagnosi di cancro ovarico o peritoneale nel periodo 2005 – 2006. La regressione logistica è stata utilizzata per determinare il valore predittivo di età e comorbilità (punteggio ASA) al ricevimento della chirurgia citoriduttiva e CT, o all’aderenza alla CT. Il metodo di Kaplan-Meier e analisi del rischio proporzionale di Cox sono stati utilizzati per valutare la sopravvivenza. I risultati dello studio pubblicato sulla rivista Gynecologic Oncology (leggi abstract) indicano che, tra le 961 pazienti, 348 erano anziane (36.2%) e l’età ≥ 70 anni è stata evidenziata come fattore predittivo indipendente a non ricevere la chirurgia (OR 0.2, IC 95%: 0.1 – 0.5) e il trattamento CT (OR 0.03, IC 95%: 0.01 – 0.1). Anche le comorbilità erano fattori predittivi indipendenti a non ricevere il trattamento standard: OR per la chirurgia con punteggio ASA ≥ 3 era 0.2 (IC 95%: 0. 1 – 0.5) e OR per ricevere CT era 0.03 (IC 95%: 0.01 – 0.1). In generale, l’età ≥ 70 anni era fattore prognostico sfavorevole per la sopravvivenza globale (OS) e libera da progressione (PFS), ma l’effetto dell’età è cessato dopo 16 mesi. La comorbilità era fattore prognostico sfavorevole in tutto il periodo di studio ma con effetti variabili nel tempo. Nelle pazienti trattate con CT, l’età non è stata evidenziata quale fattore prognostico, mentre un punteggio ASA ≥ 3 lo era. In conclusione, le pazienti anziane che presentano comorbilità ricevono meno spesso trattamenti medici e chirurgici ottimali. Per quelle che invece ricevono trattamenti ottimali, l’età ≥ 70 anni non è risultato fattore prognostico sfavorevole indipendente, mentre la comorbilità grave sì.
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