sabato, 25 settembre 2021
Medinews
16 Novembre 2009

INFARTO: TEMPERATURE ESTREME E INQUINAMENTO ALZANO IL RISCHIO

Le temperature estreme e il forte inquinamento dell’aria aumentano il rischio di infarto, stando a un recente studio della London School of Hygiene and Tropical Medicine in Gran Bretagna. E nei giorni in cui l’aria è particolarmente inquinata e la temperatura molto calda o fredda, gli effetti probabilmente si potenziano, afferma Krishnan Bhaskaran, principale autore della ricerca. Per giungere a queste conclusioni i ricercatori hanno analizzato 19 studi su temperature e infarto e 26 su inquinamento e infarto. Nei 12 studi collegati a dati invernali, 8 hanno mostrato un aumento a breve termine del rischio d’infarto con le temperature più basse, fatto rilevato anche in 7 dei 13 studi collegati alle temperature più calde. Gli effetti più gravi si notano per temperature fredde in aree dove solitamente fa più caldo, mentre invece per il caldo non c’è differenza, ad esempio, tra Svezia e Brasile. Per l’inquinamento la relazione col rischio d’infarto è meno netta e sembra dipendere parzialmente dagli agenti inquinanti.

Reuters – Heart
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