sabato, 4 febbraio 2023
Medinews
12 Ottobre 2010

INFARTO: RUMORE AEREI AUMENTEREBBE IL RISCHIO, MA SOLO NEGLI UOMINI

Chi vive nei pressi di un aeroporto ed è perciò esposto in modo continuo all’inquinamento fonico causato dal traffico dei veivoli ha un rischio più elevato di morire d’infarto. Ciò vale in particolare per gli uomini che hanno abitato per almeno 15 anni in case mal isolate acusticamente, afferma uno studio dell’Università di Berna, in Svizzera. Le donne non presentano invece un rischio maggiore, secondo la ricerca pubblicata su Epidemiology. I ricercatori sono giunti a queste conclusioni dopo aver analizzato i dati di più di 4,5 milioni di svizzeri. Tra gli uomini, il rischio d’infarto aumenta a partire da una soglia di 60 decibel. Il rumore, spiegano i ricercatori in una nota, ha dunque delle conseguenze sul sistema nervoso e ormonale aumentando così il rischio di arresto cardiaco. Lo studio dell’Università di Berna non tiene però conto di fattori importanti come il fumo o il colesterolo. Nuove ricerche sono pertanto necessarie, precisa l’ateneo.

Ticinonline – Epidemiology
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