mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
23 Febbraio 2010

INFARTO: PIU’ RISCHIO ICTUS SE INTERVIENE ANCHE FIBRILLAZIONE ATRIALE

La fibrillazione atriale spesso complica l’infarto miocardico acuto con un’incidenza compresa tra 6% e 21% dei casi ed effetti negativi sia sul periodo di ospedalizzazione che sulla mortalità nel lungo periodo. La fibrillazione atriale nell’infarto aumenta infatti il rischio di ictus ischemico. Ciò sembra valere per tutte le popolazioni di pazienti, senza significative differenze neppure riguardo al trattamento dell’infarto. Inoltre l’aumento del rischio di ictus sembra riguardare anche i pazienti di infarto con fibrillazione atriale transitoria, in cui il ritmo sinusale è stato ripristinato prima della dimissione.

Xagena Medicina – Eur Heart J, 2009
TORNA INDIETRO