sabato, 5 dicembre 2020
Medinews
5 Marzo 2012

INFARTO: PER LE DONNE SOTTO I 55 ANNI SINTOMI MENO CHIARI E DIAGNOSI IN RITARDO

Le donne sotto i 55 anni sono più a rischio d’infarto rispetto ai coetanei uomini. La conferma giunge da uno studio condotto dalla Watson Clinic di Lakeland, in Florida (Usa). L’indagine è stata condotta su più di 1.100 pazienti colpiti da infarto tra il 1994 e il 2006. Tra i dati più significativi emersi, il fatto che il 42% delle pazienti e il 31% degli uomini non presentava il sintomo tipico dell’infarto caratterizzato da dolori al torace, ma segnali abbastanza vaghi quali pesantezza, intorpidimento alle mani, dolori alla mandibola, rischiando così una diagnosi in ritardo. Inoltre le donne più giovani, con meno di 45 anni di età avevano una probabilità media più elevata del 30% rispetto ai coetanei uomini di non soffrire di dolori al torace: una percentuale che scendeva al 25% se si consideravano le donne della fascia d’età 45-65. Quanto ai decessi, complessivamente il 15% delle donne incluse nell’osservazione è deceduto in ospedale a seguito dell’infarto, contro il 10% degli uomini. Il rapporto, pubblicato sulla rivista dei medici americani Journal of the American College of Cardiology, ha in definitiva calcolato che le donne colpite da infarto che non sperimentano i tipici dolori al torace corrono un rischio di decesso che è il 20% più elevato rispetto ai pazienti uomini. Secondo John Canto, autore principale dello studio, la ricerca dimostra che “i dolori al torace non devono essere considerati sintomi tipici dell’infarto per tutti i pazienti e che, in particolare, le donne sotto i 55 anni di età sono le persone a rischio più elevato di soffrire di un attacco cardiaco con manifestazioni atipiche”.

Da: Ansa
TORNA INDIETRO