mercoledì, 1 febbraio 2023
Medinews
6 Ottobre 2009

INFARTO: INSUFFICIENTI LIVELLI DI VITAMINA D AUMENTANO IL RISCHIO

Carenze vitaminiche espongono le persone anziane al rischio di morte per problemi cardiaci . Un team di ricercatori dell’Università del Colorado, Denver School of Medicine e del Massachusetts General Hospital (MGH) ha condotto uno studio in cui si suggerisce che bassi livelli di vitamina D concorrono ad aumentare il rischio di morte per malattie cardiovascolari in età avanzata. Gli scienziati hanno valutato l’associazione tra i livelli di vitamina D nel sangue e il tasso di mortalità in persone dai 65 anni in su. Dai risultati dell’indagine è emerso che le persone con insufficienti livelli di questa vitamina presentavano i più alti tassi di mortalità per malattie cardiache rispetto invece a coloro che avevano adeguati livelli di vitamina D. Il gruppo di ricerca ha analizzato i livelli di vitamina D nei campioni di sangue di più di 3.400 partecipanti che sono stati selezionati per essere rappresentativi dei 24 milioni adulti di maggiore età negli Stati Uniti. Rispetto a quelli con lo stato ottimale di vitamina D, quelli con bassi livelli di vitamina D sono stati giudicati avere 3 volte più probabilità di morire per malattie cardiache e 2,5 volte di probabilità in più di morire per qualsiasi causa.

La Stampa.it – Journal of the American Geriatrics Society
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