sabato, 28 gennaio 2023
Medinews
30 Agosto 2010

INFARTO IN ALTITUDINE PIU’ FREQUENTE NEI PRIMI 2 GIORNI DI PERMANENZA

I cardiologi della Medical University di Innsbruck (Austria) hanno presentato all’ESC 2010 uno studio in cui si rileva l’alta incidenza di infarti in altitudine, soprattutto nei primi due giorni di soggiorno. Bernhard Metzler, professore associato di cardiologia e autore dello studio, spiega che nella ricerca sono state esaminate le condizioni di oltre 1.500 persone ricoverate in ospedale per malattie cardiache tra il 2006 e il 2010, nella zona delle Alpi tirolesi in media a 1.350 metri sul livello del mare. Di queste, 170 hanno subito un infarto durante le vacanze invernali, con maggiore frequenza nei primi due giorni di soggiorno. Il 19% dei pazienti con infarto non presentava preesistenti condizioni patologiche a carico di cuore e arterie, ma il 70% aveva però i classici fattori di rischio cardiovascolari: fumo, diabete e ipercolesterolemia.
TORNA INDIETRO