Una forma di cui poco si parla di colesterolo, la lipoproteina (a), sulla quale le statine non hanno effetto, aumenta il rischio di infarto: il suo livello varia anche di migliaia di volte da individuo a individuo, dipendendo quasi interamente da cause genetiche, e chi ne ha i più alti valori ha un rischio di infarto triplo rispetto a chi ne ha i valori più bassi. E’ quanto afferma con certezza Borge Nordestgaard del Copenhagen University Hospital su Journal of the American Medical Association (JAMA) che ha analizzato i geni di 45.000 donne e uomini seguendoli per 31 anni, dal 1976 al 2007. Molecole che abbassano la lipoproteina (a) sono la niacina (che però provoca fastidiose vampate di calore) e l’aspirina. Ci si aspetta ora di trovare una molecola adatta.
Reuters – Jama
- Home   /  Notizie Newsletter   /  Notizie CARDIONEWS ANNO III   /  NOTIZIE CARDIONEWS - Anno III n. 71   /  
- INFARTO: COLESTEROLO ‘IGNORATO’ ALZA RISCHIO, NON ESISTE CURA SICURA