mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
27 Aprile 2010

INDICE GLICEMICO SOTTO ACCUSA IN STUDIO DANESE

Tra le persone con indice glicemico più alto della media – misura di quanto rapidamente sale la concentrazione di zucchero nel sangue dopo aver mangiato un particolare tipo di carboidrati -, ogni aumento del 5% di calorie derivate da assunzione di zuccheri, alza il rischio di attacco cardiaco del 33%. E’ il risultato principale di una ricerca su 53.644 uomini e donne che non avevano mai subito attacchi cardiaci. Il follow-up è durato in media circa 12 anni. Alimenti a basso indice glicemico tendono ad essere ricchi di fibre e meno raffinati, come cibi a base di cereali integrali; i cibi ad alto contenuto glicemico hanno invece spesso meno fibre e sono più raffinati, e comprendono il pane bianco, pasta di farina bianca, e le banane. “Calcolare l’indice glicemico di un alimento particolare, non è semplice – spiega Marianne Jakobsen dell’Aarhus University Hospital in Danimarca – E’ un modo scientifico di classificare i cibi, ma non è di dominio pubblico.
Tuttavia, ha aggiunto la ricercatrice, le persone possono provare a ridurre il loro indice glicemico mangiando meno cibi raffinati”.

Reuters – American Journal of Clinical Nutrition
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