domenica, 5 febbraio 2023
Medinews
15 Dicembre 2009

INDICE DI MASSA CORPOREA E GIROVITA PREDICONO RISCHIO DECESSO PER MALATTIA CARDIOVASCOLARE

L’indice di massa corporea (BMI – Body mass index) e la circonferenza della vita (girovita) possono predire il rischio di subire eventi cardiovascolari fatali e non fatali. I due fattori di rischio potrebbero predire la metà dei primi e un quarto dei secondi. Sono le conclusioni di un vasto studio prospettico effettuato sui dati di più di 20.000 olandesi tra 20 e 65 anni, partito nel 1993 e pubblicato su European Journal of Cardiovascular Prevention and Rehabilitation, rivista della European Society of Cardiology. Tutte le schede relative alle persone coinvolte nella ricerca includevano i dati sulle dimissioni ospedaliere e sulle cause di morte, con appena 500 schede con dati mancanti. Come da raccomandazione dell’OMS il BMI è stato diviso in 3 gruppi: normale 18.5-24.9 kg/m2; sovrappeso 25-29.9 kg/m2; obeso 30 kg/m2 or more. Similmente la circonferenza della vita per i maschi: normale (<94 cm), sovrappeso (94-101.9 cm) e obeso (>102 cm); nelle donne: <80 cm, 80-87.9 cm, and >88 cm rispettivamente. Il 53% delle malattie cardiovascolari risultate fatali era associato a parametri dei due fattori ricadenti su soprappeso-obeso, stessa conclusione dicasi per l’associazione tra soprappeso-obeso e il 25-30% risultato portatore di malattie cardiovascolari non fatali.

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