martedì, 24 novembre 2020
Medinews
5 Aprile 2012

INCIDENZA E RISCHIO DI MORTE CORRELATI AL TRATTAMENTO CON INIBITORI TIROSIN-CHINASICI IN PAZIENTI ONCOLOGICI

Meta-analisi di studi clinici controllati randomizzati suggerisce un aumentato rischio di eventi avversi fatali con VEGFR TKI

Gli inibitori tirosin-chinasici del recettore del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGFR TKI) sono sempre più importanti nel trattamento di varie neoplasie maligne. Questi agenti sono stati però associati ad un aumentato rischio di eventi avversi potenzialmente fatali, come eventi trombotici arteriosi, emorragie, scompenso cardiaco congestizio e altri. I ricercatori del Dana-Faber Cancer Institute, Harvard Medical School di Boston hanno condotto una meta-analisi aggiornata per valutare il rischio di eventi avversi fatali in pazienti con cancro trattati con VEGFR TKI. A questo scopo, hanno eseguito una ricerca sui database MEDLINE e PubMed degli articoli pubblicati tra gennaio 1966 e febbraio 2011. L’eleggibilità è stata conferita agli studi che includevano agenti VEGFR TKI (pazopanib, sunitinib e sorafenib) approvati dalla Food and Drug Administration (FDA) americana e relativi a qualsiasi tipo di cancro primario, disegno randomizzato e adeguato profilo di sicurezza. Le analisi statistiche, che hanno valutato l’incidenza globale, il rischio relativo (RR) e gli intervalli di confidenza (IC) al 95%, hanno utilizzato modelli a effetti casuali o fissi sulla base dell’eterogeneità degli studi inclusi. In totale sono stati inclusi 4679 pazienti da 10 studi controllati randomizzati (RCT), e precisamente 2856 in trattamento con sorafenib, 1388 con sunitinib e 435 con pazopanib. L’incidenza degli eventi avversi fatali legati a VEGFR TKI è stata dell’1.5% (IC 95%: 0.8 – 2.4) con un RR di 2.23 (IC 95%: 1.12 – 4.44; p = 0.023) rispetto ai pazienti di controllo. In analisi di sottogruppo, nessuna differenza è stata osservata sul tasso di eventi avversi fatali tra i diversi VEGFR TKI o tumori e nessuna evidenza di bias di pubblicazione è stata rilevata. In conclusione, la meta-analisi pubblicata sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale) suggerisce un aumentato rischio di eventi avversi fatali nei pazienti oncologici in trattamento con VEGFR TKI, rispetto ai controlli.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 3 – Aprile 2012
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