martedì, 27 luglio 2021
Medinews
22 Marzo 2011

INCIDENZA E CLEARANCE DELL’INFEZIONE GENITALE MASCHILE DA HPV

Una ricerca finanziata dal National Cancer Institute statunitense ha raccolto dati che potranno rivelarsi utili a livello internazionale per lo sviluppo di modelli costo-efficacia realistici di vaccinazione maschile contro i virus del papilloma umano (HPV). Gli HPV causano condilomi e cancro anche nel sesso maschile. La storia naturale dell’infezione da HPV nei maschi è ancora in gran parte sconosciuta, ma informazioni più approfondite sono necessarie per mettere a punto opportune strategie di prevenzione. Scopo dello studio pubblicato sulla rivista The Lancet (leggi abstract originale) era stimare l’incidenza e la ‘clearance’ dell’infezione genitale tipo-specifica da HPV nell’uomo e identificare i fattori ad essa associati. Ricercatori di Brasile, Messico e Stati Uniti hanno selezionato dalla popolazione generale, università e sistemi organizzati di assistenza, uomini adulti d’età compresa tra 18 e 70 anni, negativi ad HIV e nessuna storia di cancro, che sono stati esaminati ogni 6 mesi per un follow-up mediano di 27.5 mesi (range: 18.0 – 31.2). Campioni dal solco coronale, glande, corpo penieno e borsa scrotale sono stati ottenuti per la genotipizzazione degli HPV. Nei 1159 uomini esaminati, l’incidenza di una nuova infezione genitale da HPV è risultata di 38.4 per 1000 persone-mese (IC 95%: 34.3 – 43.0). L’infezione da HPV oncogeno è stata associata significativamente a un numero elevato di partner sessuali femminili nella vita (‘lifetime’) (hazard ratio 2.40, IC 95%: 1.38 – 4.18 per almeno 50 partner vs non più di un partner) e al numero di partner maschili con sesso anale (hazard ratio 2.57, IC 95%: 1.46 – 4.49 per almeno 3 partner maschili vs nessun partner recente). La durata mediana dell’infezione da HPV è risultata di 7.52 mesi (range: 6.80 – 8.61) per ogni tipo di HPV e di 12.19 mesi (range: 7.16 – 18.17) per l’HPV 16. La ‘clearance’ dell’infezione da HPV oncogeno è risultata ridotta nei maschi che avevano avuto un elevato numero di partner femminili ‘lifetime’ (hazard ratio 0.49, IC 95%: 0.31 – 0.76 per almeno 50 partner femminili vs non più di un partner) e in adulti brasiliani (hazard ratio 0.71, IC 95%: 0.56 – 0.91) e messicani (hazard ratio 0.73, IC 95%: 0.57 – 0.94) rispetto ai maschi esaminati negli Stati Uniti. La ‘clearance’ di HPV oncogeno è risultata più rapida con l’aumentare dell’età (hazard ratio 1.02, IC 95%: 1.01 – 1.03).
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