sabato, 5 dicembre 2020
Medinews
30 Aprile 2012

INCIDENZA DI SARCOMA DEI TESSUTI MOLLI IN EUROPA

La coesistenza di sarcoma viscerale e dei tessuti molli aumenta l’incidenza di sarcoma del 41% nei maschi e del 77% nelle femmine. Obiettivo dei ricercatori dell’Università di Padova è stato misurare l’incidenza di sarcoma includendo i tumori viscerali che non sono normalmente compresi nelle statistiche e tracciare spiegazioni da una raccolta, ampia e affidabile, di dati di incidenza di questo tumore. I casi di sarcoma, indipendentemente dal sito primario (eccetto ossa e articolazioni), sono stati raccolti in un periodo di due anni in tre regioni europee per un totale di 26 milioni di persone-anno osservate. Le fonti utilizzate sono state gli esiti patologici e le dimissioni ospedaliere. Le diagnosi sono state riviste da patologi esperti di sarcoma e classificate secondo i criteri 2002 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Le localizzazioni dei sarcomi dei tessuti molli erano braccia, gambe, tronco, testa, collo e retro-peritoneo; i sarcomi viscerali erano quelli individuati negli organi interni. Le percentuali erano standardizzate per età (ASR) sia sulla popolazione europea (E) che statunitense (USA). Il tasso di coesistenza di sarcoma viscerale e dei tessuti molli è stato calcolato dividendo i due valori di ASR corrispondenti. Lo studio pubblicato sulla rivista Cancer (leggi abstract originale) ha indicato un numero totale di 1558 sarcomi, 968 dei tessuti molli e 590 viscerali. I valori di ASR-USA per tutti i sarcomi erano 5.12 x 105 per 100000 persone-anno nei maschi e 4.58 x 105 per 100000 persone-anno nelle femmine, mentre quelli di ASR-E erano rispettivamente nei maschi e nelle femmine di 3.58 x 105 e 2.55 x 105 per 100000 persone-anno per i sarcomi dei tessuti molli, di 1.47 x 105 e 1.97 x 105 per 100000 persone-anno per i sarcomi viscerali e di 0.55 x 105 e 0.10 x 105 per 100000 persone-anno per il sarcoma di Kaposi. Il tasso di coesistenza di sarcoma viscerale e dei tessuti molli era 0.41 nei maschi e 0.77 delle femmine. I tassi età-specifici di dermatofibrosarcoma (entrambe i sessi), sarcoma uterino, liposarcoma (donne) e leiomiosarcoma, che includeva o escludeva l’utero (donne), hanno descritto una curva che tendeva ad aumentare rapidamente fino all’età di 40 – 50 anni, seguito da una lieve variazione in età più avanzata. In conclusione, rispetto all’incidenza di sarcoma dei tessuti molli, la coesistenza con quello viscerale aumenta l’incidenza del 41% nei maschi e del 77% nelle femmine. Poiché l’aspetto delle curve età-specifiche per alcuni istotipi era simile a quella del cancro mammario, gli autori hanno concluso che gli ormoni sessuali, oltre a molte sostanze chimiche che agiscono come ‘distruttori’ endocrini, possono essere coinvolti nella carcinogenesi. Questa evidenza potrebbe spianare la via allo studio di trattamenti alternativi e ad approfondire l’eziologia di questi tumori.
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