lunedì, 26 luglio 2021
Medinews
5 Aprile 2011

INCIDENZA DI MELANOMA IN AUMENTO NELLE ADOLESCENTI E GIOVANI DONNE CALIFORNIANE

Una conoscenza più approfondita della possibile sinergia tra stato socioeconomico ed esposizione ai raggi UV sull’incidenza di melanoma è importante per pianificare efficaci misure preventive ed educazionali. Gli interventi, secondo i ricercatori californiani, dovrebbero focalizzarsi sulle adolescenti e sulle giovani donne che vivono in quartieri a più alto stato socioeconomico e maggiore esposizione a radiazioni UV, perché in esse è stato osservato un incremento nella diffusione di questo tumore. Negli Stati Uniti, l’incidenza di melanoma tra ragazze e giovani donne (età compresa tra 15 e 39 anni) di razza bianca, non ispanica, è più che raddoppiata negli ultimi 30 anni. Per meglio definire la sotto-popolazione specifica colpita da questo incremento e quindi per focalizzare gli interventi di sanità pubblica, gli autori dello studio longitudinale pubblicato sulla rivista Archives of Dermatology (leggi abstract originale) hanno analizzato la relazione tra incidenza di melanoma e misure dello stato socioeconomico e dell’esposizione ai raggi UV in una piccola area della California, attraverso la consultazione dei dati del California Cancer Registry, del US Census e della National Oceanic and Atmospheric Administration. Nei periodi di censimento (1 gennaio 1988 – 31 dicembre 1992 e 1 gennaio 1998 – 31 dicembre 2002), a 3800 ragazze e giovani donne (15 – 39 anni), di razza bianca non ispanica, sono stati diagnosticati 3842 melanomi totali. I tassi di incidenza per 100000 persone-anno e i rapporti percentuali sono stati valutati utilizzando i quintili dei livelli socioeconomici e i terzili dell’esposizione ai raggi UV. Se, da un lato, i tassi di melanoma sono aumentati nel tempo per tutte le categorie socioeconomiche, dall’altro solo le variazioni nelle 3 categorie più alte hanno raggiunto la significatività statistica. I raggi UV sono stati significativamente e positivamente associati all’incidenza di melanoma nelle adolescenti e nelle giovani donne solo nei 2 quintili più alti del livello socioeconomico e ciò suggerisce che lo stato socioeconomico non è un promotore dell’esposizione ai raggi UV. Lo studio ha indicato tassi dell’80% più alti di melanoma nelle persone che vivono in zone a più alto stato socioeconomico e nelle categorie soggette a maggiore esposizione ai raggi UV, piuttosto che in quelle dei quartieri a più basso livello socioeconomico (rapporto percentuale 1.80, intervallo di confidenza 95%: 1.13 – 3.01).
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