giovedì, 26 novembre 2020
Medinews
21 Febbraio 2011

IN TOSCANA PRESTO LEGGE SULLA CANNABIS A FINI PALLIATIVI

La Toscana si appresta a varare una legge sull’uso della cannabis nella terapia del dolore. Questa è l’intenzione annunciata dal presidente della Regione, Enrico Rossi. “Tutti hanno diritto a non soffrire. Per questo faremo una legge che rimborserà l’acquisto dei farmaci a base di cannabis se le altre sostanze non saranno efficaci ad alleviare il dolore”. In Italia i cannabinoidi sono classificati tra le sostanze stupefacenti e psicotrope, cosa che rende particolarmente complesso l’impiego di tali farmaci nelle cure palliative. Alcune regioni comunque hanno adottato provvedimenti diretti ad agevolarne l’impiego terapeutico. E’ questo il caso delle Marche, che con una delibera del 2008 ha autorizzato i servizi di farmacia delle Aziende ospedaliere, dell’Inrca e dell’Asur a garantire l’erogazione dei cannabinoidi a uso terapeutico a carico del Servizio sanitario regionale. Stesso provvedimento è stato deliberato in Puglia poco più di un anno fa. Ora al ristretto elenco potrebbe aggiungersi anche la Toscana, con un provvedimento che, secondo lo stesso Rossi, potrebbe coinvolgere in via sperimentale alcune strutture sanitarie e poi allargarne l’impiego anche ai pazienti in terapia palliativa domiciliare, purché sotto stretto controllo medico. “Vorrei che la nostra iniziativa non venisse buttata in politica” ha comunque avvertito il presidente della Regione “non si tratta di proibizionismo o antiproibizionismo, è una questione medica, scientifica e soprattutto umanitaria”.
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