domenica, 3 luglio 2022
Medinews
6 Giugno 2011

IN ITALIA OLTRE 70MILA LE MORTI ATTRIBUITE AL FUMO

Quest’anno oltre 5 milioni di persone moriranno per malattie correlate al tabagismo, e oltre 600.000 persone decederanno per l’esposizione al fumo passivo. Il bilancio annuale delle vittime dell’epidemia globale del consumo di tabacco potrebbe salire a 8 milioni entro il 2030. Dopo aver ucciso 100 milioni di persone nel corso del XX secolo, il tabacco potrebbe uccidere 1.000 milioni di persone nel corso del XXI secolo. Sono queste le previsioni diffuse dall’ISS in occasione della Giornata Mondiale senza tabacco celebrata lo scorso 31 maggio. Secondo Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell’ISS in Italia i fumatori sono 11,8 milioni, pari al 22,7% della popolazione. L’età media della prima sigaretta è intorno ai 17 anni, s’inizia nella maggioranza dei casi perché influenzati dagli amici ma anche per ridurre l’appetito e mangiare meno. Secondo un profilo stilato dall’Osservatorio, il fumatore “tipo” italiano consuma13,6 sigarette al giorno e spende15,4 euro a settimana per acquistarle, compra pacchetti da 20, fuma anche mentre guida e non è favorevole all’estensione del divieto di fumare nei luoghi pubblici all’aperto. Ogni anno in Italia le morti attribuibili al fumo sono 70.000, il 15% del totale dei decessi.
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