IMPORTANZA DELLA STADIAZIONE SUGLI ESITI ONCOLOGICI DEL CARCINOMA UROTELIALE LOCALIZZATO DOPO CHIRURGIA RADICALE
Lo stadio influisce in modo diverso sugli esiti del carcinoma uroteliale della vescica (UCB) e di quello del tratto urinario superiore (UTUC). Avendo osservato differenze di gestione ed esiti tra queste due forme di cancro uroteliale e per analizzare l’impatto dello stadio sugli esiti oncologici in relazione alla localizzazione primaria del tumore urinario nel tratto superiore o inferiore, ricercatori della Weill Medical College of Cornell University di New York e dello University Medical Center Hamburg-Eppendorf di Amburgo hanno raccolto i dati di 4335 pazienti con UCB trattati con cistectomia radicale (RC) e linfoadenectomia pelvica bilaterale (PLND), di 877 pazienti con UTUC dell’uretere e 1615 pazienti con UTUC della pelvi renale trattati con nefroureterectomia radicale (RNU), nessuno dei quali aveva ricevuto chemioterapia o radioterapia prima della procedura chirurgica. Rispetto ai pazienti con UTUC, quelli con UCB presentavano tumore in stadio più avanzato e di grado più elevato ed avevano maggiori probabilità di sviluppare invasione linfovascolare (LVI) e metastasi linfonodali (p < 0.001). Negli stadi non-muscolo invasivo del tumore, i pazienti con UCB avevano maggiori probabilità di manifestare recidiva della malattia e morte rispetto ai pazienti con tumore della pelvi renale (p < 0.002) ma non con tumore dell’uretere (p < 0.05). Nei tumori in stadio pT2 e pT3, non sono state osservate differenze degli esiti rispetto alle tre localizzazioni considerate. Nei tumori pT4, i pazienti con localizzazione all’uretere e alla pelvi renale avevano probabilità maggiori di manifestare recidiva della malattia e morte, rispetto ai pazienti con UCB (p < 0.004). Questi risultati stadio-specifici non sono variati anche dopo aggiustamento per gli effetti di età, genere, grado tumorale, LVI, stato linfonodale e chemioterapia adiuvante. Gli autori dello studio pubblicato nella rivista European Urology (leggi abstract originale), però, sottolineano che le limitazioni del loro studio risiedono nella natura retrospettiva e multicentrica. In conclusione, esistono differenze stadio-specifiche negli esiti dei pazienti con UCB e UTUC. Gli esiti più sfavorevoli in relazione allo stadio della malattia sottolineano le differenze tra i due tipi di tumore e la necessità di personalizzare il trattamento stadio-specifico a ciascun paziente.