venerdì, 30 luglio 2021
Medinews
22 Marzo 2012

IMPATTO DELLE CARATTERISTICHE PATOLOGICHE TUMORALI NEI PAZIENTI CON VARIANTE SARCOMATOIDE DEL CARCINOMA RENALE

Questo tumore, sia localizzato che metastatico, non ha prognosi favorevole di sopravvivenza: invasione microvascolare, caratteristiche sarcomatoidi e necrosi sono aspetti determinanti

La variante sarcomatoide del carcinoma renale conferisce al tumore un’aggressività molto elevata. Si può manifestare contemporaneamente ad altri sottotipi istologici e molti pazienti possono presentare malattia disseminata. La sopravvivenza a lungo termine è bassa e le risposte durature alla terapia sistemica sono poco frequenti. Lo studio pubblicato sulla rivista British Journal of Urology International (leggi abstract originale) ha esaminato l’influenza delle caratteristiche patologiche tumorali sulla sopravvivenza in un’ampia coorte di pazienti con carcinoma renale a caratteristiche sarcomatoidi, sottoposti a resezione chirurgica. In particolare, l’intento degli autori era definire l’influenza prognostica del sottotipo istologico, del tipo di morfologia sarcomatoide, la percentuale di necrosi e le caratteristiche sarcomatoidi e, infine, la presenza di invasione microvascolare. Infatti, i pazienti con variante sarcomatoide del carcinoma renale presentano prognosi sfavorevole e ridotta risposta alla terapia sistemica. I ricercatori del National Cancer Institute di Bethesda e della David Geffen School of Medicine at UCLA di Los Angeles hanno condotto una revisione del database di un singolo centro per identificare i pazienti con variante sarcomatoide del carcinoma renale. Le variabili cliniche e le informazioni patologiche, che includevano istologia, necrosi, percentuale di caratteristiche sarcomatoidi e invasione microvascolare, sono state correlate alla prognosi. L’analisi di 104 pazienti ha evidenziato una dimensione mediana delle lesioni di 9.5 cm (range: 2.5 – 30), aree di istologia a cellule chiare nel 65% dei pazienti e malattia metastatica alla diagnosi nel 69.2%. La percentuale di caratteristiche sarcomatoidi non ha influenzato le dimensioni del tumore, lo stadio, la necrosi, l’invasione microvascolare, i linfonodi o le metastasi. In totale, 85 pazienti (81.7%) sono deceduti durante il periodo di follow-up con una sopravvivenza mediana di 5.9 mesi (intervallo di confidenza [IC] 95%: 4.7 – 8.9). Nella coorte globale, il performance status (PS) ECOG (Eastern Cooperative Group), le dimensioni del tumore e la malattia metastatica risultavano fattori predittivi indipendenti di bassa sopravvivenza. Invasione microvascolare, percentuale di caratteristiche sarcomatoidi e di necrosi erano fortemente associate alla prognosi, ma non erano fattori predittivi indipendenti della stessa. Un modello multivariato del rischio è stato preparato con l’introduzione di sei covariabili (dimensioni del tumore, invasione microvascolare, PS ECOG, percentuale di caratteristiche sarcomatoidi, necrosi e malattia metastatica) per produrre uno strumento predittivo. In conclusione, i pazienti con variante sarcomatoide del carcinoma renale, sia localizzato che metastatico, presentano esiti di sopravvivenza sfavorevoli. Le caratteristiche patologiche di invasione microvascolare, la percentuale di caratteristiche sarcomatoidi e la necrosi sono importanti fattori predittivi di sopravvivenza e potrebbero essere incorporati in un modello prognostico, mentre grado e istologia non sembrano influenzare la prognosi. Un modello prognostico di questo tipo, se validato, potrebbe aiutare nel ‘counselling’ dei pazienti e/o la pianificazione di nuovi studi clinici.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 2 – Marzo 2012
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