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3 Marzo 2014

IMPATTO DELLA OVARIECTOMIA SU INCIDENZA DEL CANCRO E MORTALITÀ IN DONNE PORTATRICI DI MUTAZIONE DEI GENI BRCA1 O BRCA2

L’ovariectomia preventiva è stata associata a una riduzione dell’80% del rischio di tumore ovarico, delle tube di Falloppio o del peritoneo in donne portatrici di mutazione del gene BRCA1 o BRCA2 e a una riduzione del 77% della mortalità per tutte le cause. Scopi dello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract) erano stimare: 1) la riduzione del rischio di tumore dell’ovaio, delle tube di Falloppio e del peritoneo in donne portatrici di mutazione BRCA1 o BRCA2 dopo ovariectomia, secondo l’età al momento della ovariectomia, 2) l’impatto della ovariectomia profilattica sulla mortalità per tutte le cause e 3) la sopravvivenza a 5 anni associata ai tumori ovarico, occulto e peritoneale, rilevati clinicamente, diagnosticati nella coorte esaminata. Ricercatori canadesi, europei e statunitensi hanno identificato, da un registro internazionale, donne con una mutazione dei geni BRCA1 o BRCA2: 5783 donne hanno completato un questionario al basale (prima della procedura chirurgica) e ≥ uno durante il follow-up. Le stesse donne sono state osservate fino a diagnosi di tumore ovarico, delle tube di Falloppio o del peritoneo oppure decesso oppure fino all’ultima visita di follow-up. Gli hazard ratio (HR) di incidenza del tumore e di mortalità per tutte le cause, associati all’ovariectomia, sono stati valutati utilizzando analisi di sopravvivenza tempo-dipendenti. I risultati dello studio indicano che, dopo un follow-up medio di 5.6 anni, 186 donne avevano sviluppato tumore ovarico (n = 132) o delle tube di Falloppio (n = 22) oppure del peritoneo (n = 32) e che 68 di queste erano decedute. L’HR di tumore ovarico, delle tube di Falloppio o del peritoneo, associato a ovariectomia bilaterale, è risultato pari a 0.20 (IC 95%: 0.13 – 0.30; p < 0.001). Nelle donne che non avevano anamnesi di tumore al basale, l’HR di mortalità per tutte le cause all’età di 70 anni, associato a ovariectomia, era 0.23 (IC 95%: 0.13 – 0.39; p < 0.001). In conclusione, l’ovariectomia preventiva è stata associata a una riduzione dell’80% del rischio di tumore ovarico, delle tube di Falloppio o peritoneale in portatrici di mutazione BRCA1 o BRCA2 e a una riduzione del 77% della mortalità per tutte le cause.
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