giovedì, 2 febbraio 2023
Medinews
20 Luglio 2010

IMC E MORTALITÀ PER CANCRO IN ASIA, AUSTRALIA E NUOVA ZELANDA

Le popolazioni dell’estremo oriente (Asia-Pacifico) in sovrappeso e obese presentano, come gli occidentali, un aumentato rischio di mortalità per cancro. L’eccesso di peso corporeo è un noto fattore di rischio per vari tipi di cancro, almeno nelle popolazioni occidentali. Poco, tuttavia, è noto sul rischio nella popolazione asiatica, dove la proporzione degli individui in sovrappeso od obesi è in rapido aumento e la percentuale di massa grassa può divenire sostanzialmente maggiore relativamente allo stesso valore dell’indice di massa corporea (IMC) rispetto alla popolazione occidentale. Ricercatori norvegesi e australiani hanno esaminato, nell’ambito dell’Asia-Pacific Cohort Studies Collaboration, le associazioni tra IMC nell’adulto e mortalità per cancro (globale e relativa a 20 localizzazioni specifiche) in popolazioni residenti in Asia, Australia e Nuova Zelanda, usando l’analisi di regressione di Cox. I dati raccolti da 39 coorti (arruolamento nel periodo 1961-1999 e follow-up mediano di 4 anni) sono stati analizzati su 424519 partecipanti, per la maggior parte asiatici (77%, di cui 41% donne, con età media al reclutamento di 48 anni), dei quali erano disponibili i dati individuali di IMC. Dopo esclusione degli individui seguiti per un periodo inferiore a 3 anni, sono stati identificati 4872 casi di decesso per cancro in 401215 partecipanti allo studio. I rapporti di rischio (hazard ratio) per le diverse localizzazioni di cancro con aumentato rischio di mortalità negli obesi (IMC ≥ 30 kg/m2) rispetto alle persone normopeso (IMC = 18.5 – 24.9 kg/m2) erano 1.21 (IC 95%: 1.09 – 1.36) per tutte le cause di tumore, eccetto quello al polmone e al tratto digestivo superiore, 1.50 (IC 95%: 1.13 – 1.99) per il cancro al colon, 1.68 (IC 95%: 1.06 – 2.67) per quello al retto, 1.63 (IC 95%: 1.13 – 2.35) per il seno nelle donne over-60, 2.62 (IC 95%: 1.57 – 4.37) per l’ovaio, 4.21 (IC 95%: 1.89 – 9.39) per la cervice uterina, 1.45 (IC 95%: 0.97 – 2.19) per la prostata e 1.66 (IC 95%: 1.03 – 2.68) per la leucemia (tutti dopo un follow-up superiore a 3 anni). L’aumentato rischio associato a incremento di 5 unità nell’IMC per gli individui con IMC di 18.5 kg/m2 o superiore era 1.09 (IC 95%: 1.04 – 1.14) per tutti i tipi di cancro, esclusi quelli al polmone e al tratto digestivo superiore. Sono state evidenziate solo piccole differenze regionali nel rischio relativo di cancro con IMC elevato, unica eccezione i tumori di orofaringe e laringe, per i quali l’associazione era inversa in Australia e Nuova Zelanda e assente in Asia, tutte regioni geografiche considerate nello studio pubblicato nella rivista The Lancet Oncology (leggi abstract originale). Gli autori suggeriscono programmi futuri con strategie adeguate per prevenire il sovrappeso e l’obesità in queste popolazioni asiatiche per ridurre il rischio di cancro stimato se l’epidemia di obesità si espande.
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