sabato, 4 febbraio 2023
Medinews
23 Febbraio 2010

IL FUMO UCCIDE 700MILA PERSONE OGNI ANNO IN EUROPA, L’ALCOL 200MILA DI CUI 25% GIOVANI

Secondo gli economisti europei basterebbe una riduzione del 10% dell’incidenza delle malattie cardiovascolari per registrare risparmi di spese sanitarie e incrementi di produttività pari all’1% del Pil continentale. Un obiettivo possibile, se si pensa che adottare stili di vita più sani consente di ridurre il rischio di queste malattie fino all’80%, hanno spiegato gli esperti che hanno partecipato la scorsa settimana a un’iniziativa educazionale della Commissione Europea in collaborazione con il governo italiano. Migliorare gli stili di vita vuol dire innanzitutto ridurre il consumo di tabacco e alcol. Ogni anno in Europa muoiono 700 mila persone a causa delle sigarette e 19 mila di queste non ne hanno mai accesa una, sono invece vittime del fumo passivo. L’alcol provoca direttamente 200 mila morti all’anno in tutta l’Unione, con il 25% di decessi tra i giovani tra i 15 ed i 29 anni. A destare massima allerta è la pratica del bringe drinking, l’abitudine a bere in modo compulsivo in pochissime ore fino ad ubriacarsi completamente.

Asca
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