martedì, 27 luglio 2021
Medinews
11 Gennaio 2011

IL FUMO PROBABILE CAUSA DELL’AUMENTO DELLA MORTALITA’ CORONARICA TRA LE DONNE

Secondo quanto pubblicato nell’ultimo rapporto MONICA (MONItoring trends and determinants in CArdiovascular disease) nel numero di dicembre della rivista European Journal of Cardiovascular Prevention and Rehabilitation, a cura dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il tasso stimato di mortalità per causa cardiovascolare è diminuito del 10% tra il biennio 1995-97 e quello 2005-07 negli uomini di età 35-54 anni e del 15% in quelli tra 55-64 anni. Al contrario, nei medesimi bienni, nelle donne la mortalità stimata per patologia cardiaca è risultata accresciuta del 4,9%. Nell’arco temporale considerato, “gli uomini hanno ridotto la loro esposizione al tabacco dal 40 al 24% – spiega Jean Dallongeville dell’Institut INSERM Pasteur di Lille, commentando i risultati della ricerca condotta in Francia – con un prevedibile calo delle morti per malattia coronarica. Viceversa, tra le donne l’abitudine al tabacco è andata aumentando e ciò risulta in un incremento della stima di mortalità per malattia coronarica. Tali stime tengono conto dell’effetto di altri fattori sui tassi di mortalità per malattie cardiache. Per continuare la riduzione del livello dei fattori di rischio per la malattia coronarica – conclude il ricercatore – è necessario insistere sul fronte della prevenzione, anzitutto continuando a promuovere e sostenere le iniziative mirate alla cessazione del vizio del fumo”.

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