giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
5 Marzo 2012

ICTUS: ASSOCIAZIONE DI DUE ANTICOAGULANTI NON PREVIENE LE RECIDIVE MA AUMENTA I RISCHI

La terapia anticoagulante di combinazione clopidogrel più aspirina non servirebbe a prevenire le recidive dell’ictus. Anzi, secondo una ricerca presentata a febbraio 2012 alla International Stroke Conference organizzata dall’American Stroke Association, la combinazione farmacologica può aumentare il rischio di emorragia e di morte nei pazienti con ictus sottocorticale. Sulla base di tali risultati, è stato interrotto il primo studio a larga scala sull’anticoagulazione in pazienti con ictus subcorticali, eventi che riguardano vasi sanguigni cerebrali profondi, di piccole dimensioni, che portano a danneggiamento di ridotte aree neuronali. Nonostante ciò, “questo tipo di ictus – precisa il coordinatore dello studio, Oscar Benavente della British Columbia University di Vancouver, Canada -, è la causa più comune di demenza vascolare”. A partire da marzo 2003 nella ricerca sono stati inclusi più di 3.000 pazienti di 81 centri negli Stati Uniti, in Canada, Spagna, Messico e Sud America. I partecipanti colpiti da ictus, entro 180 giorni dall’inizio dei sintomi sono stati sottoposti a una terapia con aspirina o aspirina più clopidogrel o placebo. I risultati preliminari hanno evidenziato che il rischio di sanguinamento è quasi raddoppiato tra i malati in cura con clopidogrel/aspirina (2.1% annuo), rispetto al gruppo aspirina e placebo (1,1%); in maggior parte si trattava di emorragie in regioni diverse dal cervello. Similmente, il tasso di mortalità per ogni causa, in maggioranza non cardiovascolare, per la terapia di combinazione era 2,1% annuo, contro l’1,4% del gruppo aspirina-placebo. Non risultava alcuna differenza nella recidiva di ictus in entrambi i gruppi in trattamento. “Tali risultati provvisori – hanno concluso i ricercatori – non supportano l’uso della combinazione clopidogrel e aspirina per la prevenzione secondaria dell’ictus in pazienti con eventi sottocorticali di entità lieve”.

Reuters Health – International Stroke Conference
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