martedì, 1 dicembre 2020
Medinews
19 Maggio 2009

I SARTANI NON PREVENGONO LA FIBRILLAZIONE ATRIALE

I sartani, farmaci antipertensivi bloccanti i recettori dell’enzima angiotensina II, non prevengono la comparsa di fibrillazione atriale, contrariamente a quanto sembrava emergere da alcuni studi precedenti. E’ la conclusione di uno studio del Gruppo italiano per lo studio della sopravvivenza nell’infarto miocardio – fibrillazione atriale (GISSI-AF) con 1.442 pazienti in ritmo sinusale da almeno due giorni prima dell’inizio dello studio e che avevano avuto 2 o più episodi documentati di fibrillazione atriale sintomatica nei precedenti 6 mesi. Si trattava di pazienti con insufficienza cardiaca o storia documentata di disfunzione ventricolare sinistra o con diabete di tipo 2 o storia di ictus o malattia delle arterie periferiche o coronariche. Nel corso del follow-up di 1 anno, i pazienti ricevevano l’antipertensivo valsartan o placebo. La ricorrenza della fibrillazione atriale è stata simile nel gruppo dei pazienti trattati con valsartan e in quello placebo (51,4% e 52,1% rispettivamente) ed è risultata sovrapponibile anche la percentuale di pazienti che hanno avuto più di un episodio aritmico nel periodo di osservazione: 26,9% nel gruppo valsartan, 27,9% nel gruppo placebo. Questi risultati smentiscono quindi le precedenti ipotesi, secondo cui i sartani avrebbero svolto un ruolo nella prevenzione della fibrillazione atriale.

New England Journal of Medicine
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