Medinews
11 Aprile 2019

HER2 Positivity Predicts Unresponsiveness to EGFR-Targeted Treatment in Metastatic Colorectal Cancer

HER2 amplification is detected in 3% of patients with colorectal cancer (CRC), making tumors in the metastatic setting vulnerable to double pharmacological HER2 blockade. Preclinical findings show that it also might impair response to anti-epidermal growth factor receptor (EGFR) treatment. Patients with KRAS exon 2 wild-type metastatic CRC underwent molecular screening of HER2 positivity by HERACLES criteria (immunohistochemistry 3+ or 2+ in ≥50% of … (leggi tutto)

L’overespressione e l’amplificazione di HER2 hanno un doppio ruolo nel tumore colorettale avanzato: da un lato pazienti con neoplasia HER2 positiva possono rispondere al trattamento target con doppia inibizione, dall’altro selezionano pazienti che, sebbene RAS e BRAF wild-type, possono avere resistenza primaria al trattamento con EGFR inibitore.
Lo studio italiano, che riporta i risultati di circa 100 pazienti con tumore colorettale avanzato HER2 positivo secondo i criteri HERACLES (Valtorta E, et al. Assessment of a HER2 scoring system for colorectal cancer: results from a validation study. Mod Pathol 2015), contribuisce a dimostrare il possibile ruolo predittivo negativo della overespressione o amplificazione di HER2. Tali pazienti, che risultano avere maggiore frequenza di localizzazione sinistra, metastasi polmonari e alto carico di malattia, hanno minore chance di beneficio dalla terapia con EGFR inibitore sia in termini di risposta (RR inferiore del 50%) che in termini di sopravvivenza libera da progressione (mediamente di 1,5 mesi più breve). Aumenta quindi l’evidenza disponibile che suggerisce di introdurre il test nella pratica clinica, anche eventualmente sfruttando le potenzialità della biopsia liquida (Siravegna G, et al. Plasma HER2 (ERBB2) Copy Number Predicts Response to HER2-targeted Therapy in Metastatic Colorectal Cancer. Clin Cancer Res 2019).
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