lunedì, 30 novembre 2020
Medinews
26 Settembre 2011

GRAN BRETAGNA, VIETARE AI MINORI FILM CON SIGARETTE IN SCENA

“Vietato ai minori di 18 anni: contiene scene di fumo esplicito”. Un messaggio del genere potrebbe comparire all’inizio di film con scene di personaggi alla prese con le sigarette se venisse accettata la proposta del Centro Studi del Regno Unito. Gli esperti inglesi infatti si sono basati sui dati diffusi dalla Bristol University, che ha condotto uno studio in materia. I risultati sono impressionanti: i 15enni che hanno visto tante pellicole in cui il protagonista fuma presentano il 73% di probabilità in più dei coetanei di provare con le sigarette, e il 50% di diventare tabagisti accaniti. Alla luce di queste informazioni, gli scienziati hanno invitato il British Board of Film Classification (BBFC) e il governo a rivedere le proprie politiche in materia di ordinamento dei film, sostenendo che i minorenni debbano essere protetti da immagini potenzialmente dannose. “Oltre la metà dei film proiettati nel Regno Unito – spiega Andrea Waylen, autore della ricerca – che contengono scene di fumo è classificata senza divieti, quindi i bambini e gli adolescenti sono chiaramente esposti. Le opere cinematografiche dovrebbero essere valutate con questo parametro nello stesso modo in cui sono attualmente catalogate per il livello di violenza. Questa politica renderebbe inoltre il sistema di rating dei lungometraggi coerente con il divieto di pubblicità del tabacco in tutti gli altri media”.
TORNA INDIETRO