lunedì, 26 luglio 2021
Medinews
9 Maggio 2011

GIOVANI MEDICI: TEMPI D’INGRESSO NEL MONDO DEL LAVORO SIANO ALLINEATI A QUELLI EUROPEI

Le cause della carenza di medici in Italia sono da ricercare nella non ottimale programmazione del fabbisogno medico unitamente all’attesa media di occupazione pari a 15-16 anni per uno studente iscritto al primo anno di università. E’ quanto sostiene il Segretariato italiano giovani medici (Sigm). “Quello medico è l’unico ambito in cui il diritto allo studio trova un limite naturale nel diritto alla salute dei cittadini – si legge in una nota ufficiale della Sigm – La programmazione quali-quantitativa delle professionalità deve essere funzione del bisogno di salute espresso dalla popolazione e non delle potenzialità formative delle Università”. Il segretariato propone l’istituzione di Osservatori regionali per monitorare lo stato occupazionale dei medici e il riordino sistema formativo-professionalizzante allineando al contesto Ue i tempi medi di ingresso dei medici italiani nel mondo del lavoro. Infine per la Sigm l’adozione di un sistema a graduatoria unica su base nazionale potrebbe introdurre criteri di valutazione oggettivi e uniformi ai fini dell’accesso alla formazione medica.
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