domenica, 5 febbraio 2023
Medinews
21 Aprile 2010

GESTIONE CHIRURGICA DEI TUMORI RENALI SPORADICI BILATERALI SINCRONI

L’uso della procedura di nefrectomia parziale ‘nephron-sparing’ è aumentato negli ultimi anni rispetto alla nefrectomia radicale; il rene più compromesso è in genere operato per primo

Il trattamento delle masse renali sporadiche bilaterali è stato analizzato da ricercatori del servizio di urologia del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center (MSKCC) di New York, che si sono focalizzati sui trend di gestione chirurgica nel tempo. Poiché la perdita di funzione renale è associata a esiti cardiovascolari avversi, l’approccio ‘nephron-sparing’ è sempre più enfatizzato nel trattamento dei tumori renali e questo ha rappresentato una sfida nel trattamento dei tumori bilaterali. Nello studio pubblicato sulla rivista British Journal of Urology International (leggi abstract originale), gli autori hanno identificato i pazienti che sono stati sottoposti a nefrectomia parziale o radicale (NP o NR) presso il MSKCC nel periodo 1989-2008. I pazienti con masse renali bilaterali sincrone sono stati comparati con quelli che presentavano tumori unilaterali e i trend di gestione sono stati valutati utilizzando la regressione logistica. Tra i 2777 pazienti studiati, 73 (3%) presentavano malattia bilaterale sincrona. La sopravvivenza globale e le caratteristiche cliniche e patologiche tra gruppi erano simili. Dei pazienti che hanno subito chirurgia bilaterale per tumori sincroni, 3 sono stati sottoposti a NR bilaterale (tutti prima del 2003), 28 (38%) a NR seguita da NP, 10 (14%) a NP seguita da NR e 32 (44%) a NP bilaterale. Nel tempo, la proporzione di pazienti che hanno subito NP bilaterale è aumentata (p < 0.001): 13 di 14 pazienti dopo il 2005 sono stati sottoposti a NP, rispetto a solo il 34% (16 di 45) tra il 1995 e il 2004. Nel 62% dei pazienti (45) la massa tumorale più grande è stata rimossa per prima. Il tasso di concordanza tra tumori in uno specifico sottotipo istologico era del 70% (51/73) e la concordanza per tumore benigno vs maligno era del 90% (66/73). La diffusione della NP per la gestione delle masse renali bilaterali sincrone è aumentata nel tempo. Il trattamento contemporaneo di masse renali bilaterali sincrone presso il MSKCC prevede la NP, quando applicabile, con precedenza sul rene più compromesso (spesso quello con tumore più grande).


Renal Cancer Newsgroup – Numero 4 – Aprile 2010
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