mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
2 Aprile 2012

GARANTE PRIVACY: NO AL CONSENSO INFORMATO PER RICERCHE MEDICO-SCIENTIFICHE

Il Garante della Privacy ha deciso di autorizzare il trattamento dei dati personali sullo stato di salute anche senza il consenso informato dell’interessato, per scopi di ricerca scientifica in campo medico, biomedico o epidemiologico. L’autorità di garanzia acconsente a “trattare i dati senza consenso informato quando l’informativa non può essere data per motivi etici – si legge nella nota ufficiale – o nei casi in cui ci sia una difficoltà organizzativa riferita al numero degli interessati che sarebbe impossibile coinvolgere”. Il documento spiega che “i casi in cui il consenso informato non sarà necessario riguardano studi senza una significativa ricaduta personalizzata sull’interessato, o fatti con dati raccolti in precedenza o in precedenti progetti di ricerca, se la ricerca è effettuata con il parere favorevole del comitato etico o riguarda la sicurezza dei farmaci. L’autorizzazione riguarda il trattamento dei dati degli interessati che non è possibile contattare, se tale ricerca potrebbe arrecare un danno materiale, psicologico, o per motivi d’impossibilità organizzativa”. Resta invece l’obbligo di raccogliere il consenso informato al trattamento dei dati in tutti i casi in cui è possibile acquisire la relativa autorizzazione.
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