mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
28 Gennaio 2013

GARANTE PRIVACY: NO AI DATI ON LINE SULLA SALUTE DI UNA PERSONA

Non è possibile mettere su internet notizie ed informazioni riguardanti stato di salute, patologie o handicap di una persona. E’ quanto ha stabilito il Garante Privacy, intervenendo su due casi di violazione della riservatezza. L’Authority ha così vietato al Comune di Siderno e alla Asl Napoli 2 Nord la diffusione on line, in qualsiasi area del loro sito istituzionale, dei dati sulla salute rispettivamente di cittadini disabili e di persone che hanno beneficiato di rimborsi per spese sanitarie. “Alle due amministrazioni – ha affermato il Garante – è stato prescritto di conformare la pubblicazione on line di atti e documenti alle disposizioni contenute nel Codice privacy e nelle Linee guida del 2 marzo 2011 rispettando, in particolare, il divieto di diffusione di dati sulla salute. Nel disporre i divieti il Garante ha dichiarato illecito il trattamento di dati effettuato dal Comune e dalla Asl perché in contrasto con la norma che vieta ai soggetti pubblici di diffondere i dati da cui si possano desumere malattie, patologie e qualsiasi riferimento a invalidità, disabilità o handicap fisici o psichici”. Il Garante ha accertato che sul sito del Comune era liberamente consultabile un allegato al Piano comunale di protezione civile con l’elenco delle persone non autosufficienti che abitano da sole o con altri inabili. Nell’allegato erano riportati in chiaro tutti i dati della persona non autosufficiente. Sul sito della Asl invece erano presenti le determinazioni con le liquidazioni degli indennizzi per patologie contratte per cause di servizio, rimborsi per spese sanitarie, che riportavano in chiaro il nominativo e il codice fiscale degli interessati o dei familiari che avevano beneficiato dei rimborsi.
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