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Medinews
18 Marzo 2013

GARANTE PRIVACY, NO A DATI SALUTE DEI CITTADINI SU SITI WEB DEI COMUNI

I Comuni non possono pubblicare on line atti e documenti contenenti dati sullo stato di salute dei cittadini. E’ quanto ha stabilito il Garante per la privacy che ha oscurato i siti web di 10 Comuni italiani, di piccola e media grandezza, i dati personali contenuti in alcune ordinanze con le quali i sindaci disponevano il trattamento sanitario obbligatorio per determinati cittadini. “Sono in arrivo nuovi provvedimenti – si legge in una nota del Garante – Nelle ordinanze, con le quali i sindaci disponevano il ricovero immediato di diversi cittadini, erano infatti indicati “in chiaro” non solo i dati anagrafici e la residenza, ma anche la patologia della quale soffriva la persona o altri dettagli quali ad esempio l’indicazione di “persona affetta da manifestazioni di ripetuti tentativi di suicidio. Il trattamento dei dati effettuato dai Comuni è risultato dunque illecito come ha ricordato l’Autorità, le disposizioni del Codice della privacy, richiamate anche dalle Linee guida sulla trasparenza online della Pa emanate dallo stesso Garante nel 2011, vietano espressamente la diffusione di dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone”.
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