mercoledì, 6 luglio 2022
Medinews
16 Aprile 2012

GARANTE PRIVACY: ITALIA LA SANITÀ ELETTRONICA È IN FORTE RITARDO

“L’Italia sconta un preoccupante ritardo per quanto riguarda la sanità elettronica. E’ un settore in cui noi siamo intervenuti con attività di supplenza in diversi campi, anche molto delicati, come la sperimentazione dei farmaci”. E’ quanto ha sottolineato, a margine di un incontro, il Garante della Privacy Francesco Pizzetti. “Il problema è che l’adozione dell’e-health è lasciata alla sperimentazione delle Regioni – ha ricordato Pizzetti – e alcune, come Lombardia e Emilia Romagna, hanno adottato sistemi avanzati, ma diversi fra loro e dunque difficilmente integrabili, mentre il Ministero della Salute non ha ancora dato delle linee guida e il Parlamento si sta occupando ora del fascicolo sanitario elettronico. Tutto questo mi preoccupa, perché in Europa si discute molto sull’agenda digitale e la sanità elettronica mentre nel nostro Paese, anche a causa del fatto che il 40% della popolazione non ha ancora accesso a internet – ha concluso il Garante -, stiamo accumulando un ritardo elevatissimo”.
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