domenica, 29 novembre 2020
Medinews
21 Marzo 2011

FUMO ATTIVO E PASSIVO E CANCRO AL SENO NELLE DONNE IN MENOPAUSA

È già nota la relazione tra abitudine al fumo e sviluppo di cancro invasivo della mammella nelle donne in post-menopausa, ma lo studio pubblicato sul British Medical Journal (leggi abstract originale) suggerisce anche un’associazione con il fumo passivo. Ricercatori del Mary Babb Randolph Cancer Center della West Virginia University hanno coordinato uno studio prospettico di coorte in 40 centri clinici statunitensi per esaminare questa associazione usando misure quantitative dell’esposizione attiva o passiva al fumo di sigaretta nelle donne in post-menopausa. Tra il 1993 e il 1998, 79990 donne di età compresa tra 50 e 79 anni sono state arruolate nel Women’s Health Initiative Observational Study. Durante un follow-up medio di 10.3 anni sono stati registrati 3250 casi di cancro invasivo incidentale della mammella. Rispetto alle donne che non avevano mai fumato, il rischio di cancro al seno subiva un aumento del 9% nelle ex-fumatrici (hazard ratio 1.09, IC 95%: 1.02 – 1.17) e del 16% in quelle che ancora fumavano al momento dello studio (hazard ratio 1.16, IC 95%: 1.00 – 1.34). Un rischio significativamente più elevato di cancro al seno è stato osservato nelle fumatrici che presentavano intensità e durata dell’abitudine più elevata, così come in quelle che avevano iniziato a fumare nell’adolescenza. Il rischio maggiore di cancro al seno è stato rilevato nelle donne che avevano fumato per un periodo ≥ 50 anni (hazard ratio 1.35, IC 95%: 1.03 – 1.77 rispetto alle non fumatrici; hazard ratio 1.45, IC 95%: 1.06 – 1.98 rispetto a quelle non esposte neanche a fumo passivo). Il maggiore rischio di cancro al seno persisteva più di 20 anni dopo la sospensione. Tra le donne che non avevano mai fumato, dopo aggiustamento per i potenziali fattori di confondimento, quelle che erano state maggiormente esposte a fumo passivo (≥ 10 anni di esposizione nell’infanzia, ≥ 20 anni di esposizione da adulta in casa e ≥ 10 anni di esposizione da adulta in ambiente lavorativo) mostravano un eccesso di rischio del 32% per il cancro al seno rispetto a quelle che non erano mai state esposte a fumo passivo (hazard ratio 1.32, IC 95%: 1.04 – 1.67). Non è stata, tuttavia, osservata alcuna associazione significativa negli altri gruppi a bassa esposizione o senza chiara risposta all’esposizione cumulativa a fumo passivo. In conclusione, il fumo attivo è associato ad un aumentato rischio di cancro invasivo al seno nelle donne in post-menopausa, ma esiste anche la possibilità di un’associazione tra fumo passivo e cancro al seno.
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