sabato, 15 giugno 2024
Medinews
10 Marzo 2009

FUMO: 88% MEDICI PROMUOVE LEGGE, MA PER 5 SU 10 NON BASTA

I medici italiani promuovono la legge contro il fumo passivo. L’88% dei camici bianchi della Penisola la ritiene una buona normativa, anche se con qualche riserva. Per 5 medici su 10, infatti, “non basta a risolvere il problema”. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato da ‘Quotivadis’, quotidiano online di informazione medico-scientifica di Univadis. Il provvedimento – fortemente voluto dall’ex ministro della Salute, Girolamo Sirchia, ed entrato in vigore il 10 gennaio 2005 – prevede lo stop al fumo nei luoghi pubblici, con controlli e multe salate per chi trasgredisce le regole. L’obiettivo è quello di tutelare la salute dei non fumatori e di scoraggiare, fin dove possibile, la dipendenza dalle ‘bionde’. Un traguardo che per una minoranza di camici bianchi non sembra però essere stato raggiunto. Per il 5% dei medici, infatti, questa legge “non ha ridotto il numero dei fumatori”. Ma dal sondaggio di Quotivadis emerge anche un altro dato significativo: un nutrito numero di camici bianchi, il 7%, non riesce a prendere una posizione in merito e a domanda risponde “non saprei”.
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