venerdì, 19 luglio 2024
Medinews
12 Febbraio 2013

FREQUENZA E SPETTRO DELLE MUTAZIONI BRAF IN UNA COORTE RETROSPETTIVA DI PAZIENTI

L’Agenzia regolatoria statunitense, Food and Drug Administration (FDA), ha di recente approvato vemurafenib per il trattamento dei pazienti con melanoma metastatico derivante da mutazione BRAF c.1799>A (p.V600E). Tuttavia, un gruppo di melanomi origina da mutazioni BRAF non-p.V600E. Questi dati sono di potenziale importanza riguardo l’efficacia delle attuali terapie target. Per meglio comprendere il profilo di mutazione BRAF nei melanomi, ricercatori della University of Texas MD Anderson Cancer Center di Houston hanno analizzato retrospettivamente i dati di 1.112 casi di melanoma primario e metastatico seguiti presso il centro. La coorte includeva casi di melanoma cutaneo non-acrale lentigginoso (n = 774), acrale (n = 111), mucoso (n = 26), uveale (n = 23), leptomeningeo (n = 1) e metastatico con sito primario sconosciuto (n = 177). Le regioni calde (‘hotspot’) della mutazione BRAF negli esoni 11 e 15 sono state analizzate con pirosequenziamento o con il sistema di espansione del primer, MassARRAY. Lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Molecular Diagnostics ha evidenziato mutazioni BRAF in 499 campioni (44,9%) che coinvolgevano l’esone 15 (497; 99,6%) o l’esone 11 (2; 0,4%). La mutazione p.V600E è stata rilevata in 376 casi (75,4%), mentre i rimanenti 123 casi (24,6%) esibivano mutazioni non-p.V600E, la più frequente delle quali era p.V600K (86; 17,2%). Le mutazioni BRAF erano più comuni nei melanomi cutanei non-acrali (398; 50,1%) che in quelli acrali (18; 16,2%) (p < 0,001); tuttavia, non è stata evidenziata differenza statistica tra i sottotipi istologici cutanei. Tutti i melanomi mucosali, uveali e leptomeningei erano BRAF ‘wild-type’. In conclusione, l’elevata frequenza di mutazioni BRAF non-p.V600E nel melanoma ha importanti implicazioni, perché il test diagnostico di accompagnamento per p.V600E, approvato dalla FDA, rileva in modo variabile alcune mutazioni non-p.V600E, ma l’efficacia terapeutica di vemurafenib non è ancora stata verificata in queste lesioni a mutazione mista.

Frequency and Spectrum of BRAF Mutations in a Retrospective, Single-Institution Study of 1112 Cases of Melanoma. Journal of Molecular Diagnostics 2012 Dec 26 [Epub ahead of print]
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