martedì, 23 luglio 2024
Medinews
23 Luglio 2013

FONDI AL MINISTERO DELLA SALUTE: IN 3 ANNI -222 MILIONI DI EURO

Nel triennio 2012-2014 le disponibilità e gli stanziamenti previsti per il Ministero della Salute hanno registrato un taglio di circa 222 milioni di euro. Sono i dati rilevabili dal Rapporto di Performace 2012 esaminato, la scorsa settimana, dalla Commissione Igiene e Sanità. Cala anche il numero di dipendenti: dal 2011 al 2012 il personale del ministero è stato ridotto di 75 unità, passando da 2.214 a 2.139. Nel rapporto si sottolinea come “disposizioni adottate che hanno previsto riduzioni agli stanziamenti, accantonamenti e, comunque, indisponibilità di somme presenti in bilancio hanno reso estremamente difficoltoso lo svolgimento di attività che rivestono un ruolo prioritario nel perseguimento degli obiettivi di politica sanitaria propria dell’amministrazioni”. Creando, per l’indisponibilità di fondi per consumi intermedi “difficoltà gestionali e di funzionamento e, in qualche caso, la creazione di debiti fuori bilancio”. Le diverse norme approvate nel 2011 hanno portato a riduzioni di spesa di oltre 66 milioni di euro per il 2012, di 23 milioni nel 2013 e quasi 30 milioni del 2014, indica nel Rapporto l’organismo di valutazione. Sempre per l’esercizio finanziario 2012, gli stanziamenti di competenza del ministero hanno subito ulteriori riduzioni: – 10,5 milioni di euro, nell’ambito delle spese rimodulabili delle missioni di spesa; 2,6 milioni di euro per il finanziamento degli interventi regionali in materia di edilizia sanitaria; 906 mila euro in esecuzione della sentenza della Corte costituzionale (Provvidenze per il personale di magistratura). Con la spending review, poi, sono stati stabiliti a carico degli stanziamenti di bilancio del ministero: la riduzione di finanziamenti ad enti ed organismi pubblici (enti di ricerca ed enti vigilati) per complessivi 5,2 milioni di euro per il 2012 (Istituto superiore di sanità ed altri enti vigilati) e, inoltre, 8,7 milioni di euro per ognuno degli anni a decorrere dal 2013. Per la categoria “acquisto di beni e servizi’ – sempre legato alla spending review – per il 2012 è prevista una riduzione degli stanziamenti per 8,2 milioni di euro e 29 milioni di euro a decorrere dal 2013.
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