mercoledì, 25 novembre 2020
Medinews
21 Settembre 2009

FNOMCEO, NEL 2017 11 MLN DI ITALIANI SENZA MEDICO DI FAMIGLIA

La professione del medico è in via d’estinzione, tanto che nel 2017 rischiano di rimanere senza medico di famiglia undici milioni di italiani. L’allarme arriva dalla Fnomceo che sottolinea come sia fondamentale per l’intero sistema sanità puntare sulla formazione del medico. “Tra un decennio, se le premesse non cambiano, potrebbe verificarsi una caduta significativa dei medici in alcune aree specialistiche – ha spiegato il presidente della Fnomceo, Amedeo Bianco – Il medico del 2015 non sarà quello del 1980 ed è per questo che dobbiamo puntare alla formazione del professionista medico fin dall’ultimo anno della scuola superiore. La nostra proposta guarda a una cooperazione tra sistema formativo universitario, sistema amministrativo della sanità, Regioni e Ministero della Salute, e sistema professionale, ordini e società scientifiche”. Sono proprio gli ordini ad avere le “antenne sensibili di questa situazione per il loro particolare legame al territorio”, ha aggiunto Bianco. Il centro di questa proposta poggia su un modello di “selezione che riteniamo ancora insufficiente, abbiamo bisogno di un modello che ci consenta di accogliere e verificare le vocazioni alla professione del medico, fin dal quinto anno delle scuole superiori”. Investire dunque nella valutazione delle caratteristiche dello studente che voglia intraprendere gli studi di medicina, “a maggior ragione che si tratta di un corso di studi a sbocco unico”. A questo “va aggiunta – ha spiegato Bianco – la possibilità per lo studente di incontrare prima dell’iscrizione professionisti che operano nel mondo del lavoro, per avere un quadro il più possibile completo sulla professione e un budget di crediti formativi da sfruttare in seguito”. Il problema della formazione è “strategico – ha concluso Bianco – perché costruire il professionista è un fattore determinante per il futuro dell’intero sistema sanitario”.
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