Medinews
29 Ottobre 2013

FNOMCEO: IL BLOCCO DEL CONTRATTO COSTA AL MEDICO 450 EURO AL MESE

“I lavoratori del pubblico impiego, e in particolare i medici, stanno pagando a caro prezzo la sostenibilità del sistema e la tenuta dei conti pubblici. Il loro è un sacrificio molto grande”. E’ questo il commento del Presidente della FNOMCEO Amedeo Bianco all’analisi dall’ANAAO ASSOMED. Dall’indagine è emerso che a ogni medico del servizio sanitario nazionale il blocco dei contratti e delle retribuzioni dei lavoratori del pubblico impiego (in vigore dal 2010 e che verrà esteso a tutto il 2014) costerà circa 29 mila euro. Poco meno di 400 euro al mese che, se si considera anche l’incremento delle tasse regionali e comunali, porta a una perdita d’acquisto mensile dei medici pari a circa 450 euro. “Con queste politiche di compressione delle retribuzioni e delle dinamiche contrattuali – ha aggiunto Bianco – sta diventando molto difficile migliore i servizi. Bisognerebbe invece dare segnali positivi agli operatori della sanità. Il SSN è un servizio alle persone fatto da persone. Così si rischia di demotivare gli operatori”.
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