mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
15 Novembre 2010

FMI: SALE SPESA SANITA’ EUROPA, MISURE SU FARMACI NON DECISIVE

Le misure sul contenimento dei costi della Sanità varate dai Paesi europei e incentrate principalmente sulla riduzione della spesa farmaceutica ”hanno un valore positivo nel breve ma è improbabile che abbiano ripercussioni sul lungo termine”. E’ quanto ammonisce il Fondo Monetario Internazionale nel suo Fiscal Monitor dedicato ai piani di correzione del deficit, dove prevede che dal 2011 al 2030 la Sanità in Europa avrà un aumento dei costi di circa 3 punti di Pil mentre negli Stati Uniti la crescita sarà di 4,5 punti. L’Fmi cita i diversi provvedimenti adottati di recente dai paesi europei fra cui quello in Italia di centralizzare gli acquisti dei farmaci e ridurre il prezzo dei generici. Questo, come altri nel Vecchio Continente scontano il difetto di concentrarsi sulla spesa farmaceutica che, secondo i calcoli Fmi, vale solo per il 15% di quella totale della Sanità nei paesi Ocse.
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