mercoledì, 14 aprile 2021
Medinews
3 Luglio 2012

FISM: INDISPENSABILE SALVAGUARDARE IL RAPPORTO MEDICO-PAZIENTE

“Il lavoro in sanità deve essere un lavoro di equipe, ma vale la pena ricordare che la squadra funziona e vince se ogni giocatore mantiene la sua posizione e il suo ruolo, basato sulle reali competenze e abilità professionali di tutti. Per questi motivi chiediamo che prima di ogni altro tavolo organizzativo venga formalizzato un gruppo di lavoro cui assegnare il compito di definire ruolo strategico dell’attività medica nell’ambito del SSN”. E’ questa la proposta del Presidente della Federazione delle Società medico-scientifiche italiane (FISM) Franco Vimercati. “In assoluta controtendenza rispetto a molte altre nazioni europee – ha spiegato il Presidente FISM – in Italia si continua a ridurre il numero dei medici e degli specialisti in formazione, si favoriscono gli esodi, si tenta di accreditare e assecondare le “nuove professioni” attraverso manifestazioni e convegni che hanno come principale effetto la propaganda più che la proposta con le conseguenti ricadute sulla qualità effettiva della assistenza”. “Il nostro SSN necessita sempre più di varie figure professionali – ha aggiunto Vimercati – ma resto dell’idea che non vi possa essere una moderna medicina senza medici e ogni processo alternativo che non salvaguardi il rapporto medico-paziente si tradurrà in pesanti rischi per la salute del cittadino e ingiustificata amplificazione della spesa sanitaria, ancor più inaccettabile nel delicato momento congiunturale che il Paese attraversa”.
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