martedì, 16 agosto 2022
Medinews
18 Gennaio 2010

FIASO, FASCICOLO ELETTRONICO GIA’ IN 6 OSPEDALI SU 10

Si diffonde sempre più, anche se in via sperimentale e per ora con scarse ricadute sui pazienti, il fascicolo elettronico nella sanità italiana. I dati in possesso della Fiaso dicono che ad oggi il 43% delle Asl, il 62% delle aziende ospedaliere e dei presidi ospedalieri, oltre che il 19% degli ambulatori territoriali interagiscono in qualche modo con il Fascicolo Sanitario Elettronico. Per quanto riguarda gli operatori sanitari il fascicolo elettronico non è più uno sconosciuto per il 71% dei medici di famiglia e i pediatri di libera scelta, il 67% di medici ospedalieri e specialisti e il 29% degli infermieri, mentre la “copertura” tra i farmacisti e’ solo del 5%. Con il FSE sono gestiti il 52% delle prestazioni specialistiche ed ospedaliere, il 33% delle prestazioni farmaceutiche e il 24% di quelle di Pronto soccorso. Risultati decisamente importanti ma ancora poco palpabili per i cittadini, sottolinea la Fiaso, visto che la nuova arma sanitaria on-line e’ ancora nella fase sperimentale del prototipo e l’accesso ai dati, salvo rare eccezioni, e’ al momento riservato solo al personale sanitario. Il FSE e’ poi diffuso in modo molto difforme tra le Regioni, anche se il Sud questa volta non arranca. Eppure si tratta di un’innovazione che, se a regime, potrà evitare duplicazioni inutili e costose di analisi già effettuate e dare la possibilità a medici di famiglia, specialisti e ospedalieri di comunicare tra loro via web accedendo istantaneamente a tutte le informazioni cliniche che riguardano il paziente. E per l’assistito la prospettiva di leggere comodamente dal proprio Pc il risultato di un’analisi o di avere a portata di clic, previo utilizzo di una password, tutta la propria storia sanitaria, referti, ricette e ricoveri compresi. Senza contare la riduzione delle liste d’attesa. Riguardo il FSE e il Patient Summary, che di fatto contiene condensata la storia clinica dell’assistito, le ultimissime rilevazioni dicono che sono 7 le Regioni con una diffusione del Fascicolo in oltre il 75% di Asl e aziende ospedaliere: Lombardia, Friuli (dove il FSE non e’ però accessibile per gli operatori sanitari, come medici ospedalieri, medici di famiglia e specialisti ambulatoriali), Emilia Romagna (ma per gli operatori la diffusione e’ inferiore al 25%), Toscana, Calabria (anche qui con diffusione fuori da Asl e Ao inferiore al 25%), Sicilia (con diffusione presente solo per le aziende) e Sardegna. Per quanto riguarda i sistemi di prescrizione elettronica il 95% delle regioni dichiara di avere previsto, di avere in corso di realizzazione o di aver già attivato almeno un sottosistema.
TORNA INDIETRO