Medinews
22 Gennaio 2009

FENOTIPO LINFOIDE E MIELOIDE NELLE LEUCEMIE Ph’+

Ricercatori dell’M.D. Anderson Cancer Center di Houston hanno analizzato tipi e livelli dei trascritti di fusione BCR-ABL e la loro relazione con le modificazioni genetiche secondarie che determinano il fenotipo nelle leucemie Ph’+

Ad oggi rimane irrisolta la questione di come diversi trascritti BCR-ABL possano generare un fenotipo linfoide o mieloide nelle leucemie Philadelphia-positive (Ph’+). Gli autori dello studio pubblicato nella rivista Blood (leggi abstract originale) hanno comparato il tipo e il livello di trascritto BCR-ABL con lo stato mutazionale, il genotipo e il fenotipo del dominio della chinasi in 1855 casi di leucemia Ph’+. Rispetto ai casi BCR-ABL e1a2/p190, la leucemia linfoide e13-e14a2/p210 Ph’+ de novo ha mostrato più frequentemente un background a tipo leucemia mieloide cronica (LMC), più alti livelli di trascritto BCR-ABL normalizzati per i blasti e più di frequente persistenza di trascritto BCR-ABL in condizioni di remissione morfologica. La trasformazione blastica linfoide secondaria della LMC era esclusivamente da imputare a BCR-ABL e13/e14a2/p210, ma era associata ad un livello molto più alto di quello osservato nella trasformazione mieloide p210, con acquisizione di nuove mutazioni del dominio della chinasi e/o amplificazione genomica del cromosoma Philadelphia. Al contrario, la trasformazione blastica mieloide era più frequentemente accompagnata da nuove aberrazioni cromosomiche tipo leucemia mieloide acuta, coinvolgendo in particolare i loci EVI1 e RUNX1. Quindi, per la trasformazione linfoide con BCR-ABL p210, sembrano necessarie una più elevata attività chinasica da mutazione, up-regulation di trascrizione o amplificazione genica.


SIEnews – Numero 2 – 22 gennaio 2009
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