mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
29 Ottobre 2013

FEDERSPECIALIZZANDI: BENE LA RETROMARCIA DEL GOVERNO SULLA DURATA DEI CORSI

Federspecializzandi ha accolto con soddisfazione il passo indietro del Governo sulla riduzione da 5 a 4 anni delle scuole di specializzazione in medicina. “Come era già stato sottolineato nei giorni scorsi – si legge in un comunicato dell’associazione – tale manovra, che appariva l’ennesimo taglio indiscriminato utilizzato per fare cassa a scapito degli investimenti dedicati alla formazione, avrebbe reso alcuni diplomi di specializzazione non riconoscibili negli altri Paesi dell’Unione Europea. Federspecializzandi ribadisce la necessità di rivedere gli ordinamenti didattici delle scuole di specializzazione in termini di aggiornamento delle competenze necessarie per conseguire il diploma di specializzazione, di obiettivi formativi attraverso i quali acquisire queste competenze e, nei casi opportuni, di una riduzione della durata del percorso di specializzazione. Tuttavia, una riduzione generalizzata dei tempi ai livelli minimi previsti dalla direttiva europea rischia di essere un gioco al ribasso che, se mal calibrato e in assenza di un rigoroso percorso di rivisitazione degli ordinamenti, avrebbe come risultato quello di inficiare la qualità della preparazione dei futuri specialisti”. “La legge di stabilità – prosegue la nota -, inoltre non fornisce risposte adeguate alla necessità di reperire le risorse per un adeguato numero di contratti di specializzazione rispetto al numero di laureati in medicina e chirurgia che, in assenza di un finanziamento aggiuntivo, rischiano di essere largamente insufficienti rispetto alla necessità di garantire agli aspiranti specializzandi la possibilità di completare il loro percorso di formazione e creare le condizioni perché possano ambire di lavorare all’interno del nostro SSN”.
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